Costi di acquisto
Comprare casa a Monaco: quanto costa davvero
Imposta di registro, onorari notarili e struttura di acquisto, ricostruiti sulla legislazione del Principato come si applica oggi e non sulle aliquote che continuano a circolare dopo la riforma del 2023.

Perché le cifre pubblicate non coincidono
Chi si documenta sui costi di un acquisto a Monaco si sente indicare 4,5% oppure 4,75%; 6,25% oppure 6,5%; e valori compresi fra il 7,5% e l’11,5% per gli acquisti societari. Le contraddizioni dipendono più dalla cronologia che dalla disattenzione.
La legge n. 1.548 del 6 luglio 2023, pubblicata sul Journal de Monaco del 14 luglio 2023, ha rivisto le imposte dovute sui trasferimenti di immobili situati nel Principato. Il suo articolo 30 ne riserva l’applicazione agli atti presentati alla formalità della registrazione a partire dal 1° ottobre 2023. Le guide redatte prima di quella data, e le sintesi mai aggiornate da allora, riportano ancora le aliquote precedenti. Molte di esse hanno tutta l’apparenza dell’autorevolezza.
La seconda ragione di confusione è che tre voci di natura diversa vengono abitualmente fuse in un’unica percentuale. L’imposta di registro è un tributo riscosso dallo Stato. Gli onorari notarili sono un compenso regolamentato, fissato con ordinanza sovrana. La provvigione dell’agenzia è un rapporto contrattuale fra le parti e il loro intermediario. Le basi di calcolo sono diverse, i destinatari pure, e soltanto le prime due voci sono stabilite per legge.
L’aliquota dipende da chi acquista
Monaco non tassa il possesso di un’abitazione: tassa il trasferimento, e l’aliquota dipende dalla trasparenza dell’acquirente assai più che dalle caratteristiche dell’immobile.
L’aliquota ridotta è riservata dall’articolo 12 della legge n. 580 del 29 luglio 1953 alle operazioni realizzate a favore di una persona fisica o di una société civile iscritta a Monaco, diversa da quelle in forma anonima o in accomandita, i cui soci siano esclusivamente persone fisiche che agiscono per proprio conto e la cui identità sia nota alla Direzione dei servizi fiscali. L’articolo 13 bis fissa l’aliquota ordinaria dei trasferimenti immobiliari. L’articolo 16, modificato nel 2023, riserva l’aliquota più elevata alle entità i cui titolari effettivi non siano né persone fisiche che agiscono per proprio conto, né persone giuridiche i cui documenti identificativi siano stati portati a conoscenza della Direzione tramite un mandatario abilitato.
| Acquirente | Imposta di registro | Riferimento normativo |
|---|---|---|
| Persona fisica o société civile monegasca con soci persone fisiche identificate | 4,75% | Legge n. 580, art. 12 |
| Altre entità giuridiche conformi agli obblighi di trasparenza | 7,50% | Legge n. 580, art. 13 bis |
| Entità i cui titolari effettivi non sono dichiarati tramite mandatario abilitato | 10% | Legge n. 580, art. 16 |
| Vendita di nuova costruzione soggetta a IVA | Esenzione della metà dell’imposta, più 1% di trascrizione | Legge n. 842, art. 1; legge n. 580, art. 29 |
Aliquote applicabili agli atti presentati alla registrazione dal 1° ottobre 2023. L’imposta è liquidata sul prezzo, o sul valore venale se superiore.
L’onorario del notaio è tariffato
Ogni trasferimento immobiliare monegasco è ricevuto da uno degli studi notarili del Principato e il compenso del notaio è fissato dall’ordinanza sovrana n. 15.252 del 13 febbraio 2002. Alla voce relativa alle vendite immobiliari a trattativa privata la tariffa è del 3% fino a 1.500 euro, del 2,30% fra 1.500 e 3.000 euro e dell’1,50% oltre tale soglia. Ai livelli di prezzo monegaschi soltanto lo scaglione superiore ha rilievo pratico: da qui la cifra dell’1,5% comunemente citata sul mercato.
A ciò si aggiungono un’imposta fissa di trascrizione di 10 euro quando l’atto è soggetto all’imposta proporzionale di registro, oltre agli esborsi dello studio. Una persona fisica che acquisti un appartamento usato deve quindi prevedere circa il 6,25% del prezzo fra imposte e onorari, al netto della provvigione di agenzia.

Nuove costruzioni e acquisti sulla carta
Quando la vendita rientra nel campo di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, ipotesi che riguarda tipicamente le costruzioni nuove e gli immobili ultimati o sostanzialmente ristrutturati da meno di cinque anni, l’operazione non segue il regime ordinario dell’imposta di trasferimento. In passato tali atti erano interamente esenti dall’imposta di registro. Oggi non è più così: la legge n. 842 del 1° marzo 1968, nella formulazione introdotta dalla riforma del 2023, prevede un’esenzione della metà delle imposte di registro applicabili alle operazioni soggette a IVA.
Anche la trascrizione segue una disciplina propria: se l’atto è soggetto a IVA, la formalità ipotecaria comporta un’imposta proporzionale dell’1% e non l’imposta fissa di 10 euro.
Chi acquista un terreno edificabile, o un bene a esso assimilato, assume un obbligo ulteriore. L’esenzione parziale è subordinata all’impegno, assunto nell’atto, di eseguire i lavori entro quattro anni e alla successiva produzione di un certificato rilasciato dal dipartimento dei lavori pubblici entro tre mesi dalla scadenza del termine. In mancanza, l’atto è assoggettato alle imposte di registro ordinarie con un’imposta supplementare del 6%, dalla quale l’IVA già versata può essere detratta nei limiti dell’imposta dovuta.
4,75%
L’imposta di trasferimento sulla rivendita di un immobile monegasco acquistato da una persona fisica o da una société civile monegasca ammissibile, per gli atti registrati dal 1° ottobre 2023.
In concreto
Cosa mettere a budget prima di offrire
Per un immobile usato acquistato a nome personale, conteggiate circa il 6,25% del prezzo fra imposte e onorari, e fate confermare per iscritto la provvigione di agenzia prima di formulare un’offerta. La provvigione non è stabilita dalla legge: gli iscritti alla Chambre Immobilière Monégasque applicano il tariffario della camera.
Prevedete a parte la caparra, di norma il 10% del prezzo, versata sul conto vincolato del notaio. Non è un costo aggiuntivo ma un anticipo sul prezzo: le somme, però, devono essere disponibili nel momento in cui l’offerta viene accettata.
Se si ricorre al finanziamento
Il mutuo comporta due oneri distinti. L’iscrizione del credito ipotecario sconta un’imposta proporzionale dello 0,65% e la redazione della nota di iscrizione da parte del notaio è tariffata allo 0,27%. È la somma di queste due voci a spiegare la cifra di circa 0,92% spesso citata sul mercato, di norma riportata senza chiarirne la composizione. L’atto di obbligazione con garanzia ipotecaria è a sua volta tariffato all’1,50% oltre i 3.000 euro.
La detenzione societaria comporta un costo annuale
Quando un immobile monegasco è detenuto da un’entità giuridica, la legge n. 1.381 del 29 giugno 2011 impone un obbligo permanente che al momento dell’acquisto si tende a trascurare. L’entità deve depositare ogni anno, fra il 1° luglio e il 30 settembre, una dichiarazione presso la Direzione dei servizi fiscali attestante se vi sia stato o meno un mutamento del titolare effettivo.
In assenza di mutamento è dovuta un’imposta fissa di 50 euro. In caso di mutamento diviene esigibile un’imposta proporzionale del 4,75% sull’intero valore venale dell’immobile monegasco, e non sulla sola quota trasferita. La legge esclude alcune fattispecie, fra cui i mutamenti derivanti da liberalità o da successione legittima a favore del coniuge, degli ascendenti o dei discendenti in linea retta. La mancata designazione di un mandatario abilitato comporta un’imposta dell’1,5% sul valore venale, dovuta annualmente fino alla regolarizzazione, mentre il pagamento tardivo genera un’indennità dello 0,8% mensile.
Le sociétés civiles monegasche i cui soci siano esclusivamente persone fisiche identificate restano del tutto estranee a questo obbligo dichiarativo. È qui, più che nell’aliquota nominale, che risiede spesso la reale convenienza della struttura.
Le fasi di un acquisto monegasco
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Offerta scritta e accettazione
Con la controfirma del venditore entrambe le parti sono vincolate. Monaco non prevede alcun termine legale di ripensamento: ogni condizione sospensiva relativa al finanziamento o ai lavori deve figurare nell’offerta stessa.
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Versamento della caparra
Di norma il 10% del prezzo, bonificato sul conto vincolato del notaio incaricato e non all’agente o al venditore.
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Verifiche notarili
Controllo del titolo presso la Conservatoria delle ipoteche, verifica dell’assenza di iscrizioni pregiudizievoli e, se del caso, esercizio o rinuncia del diritto di prelazione che può gravare sull’edificio.
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Atto pubblico di compravendita
Sottoscritto davanti al notaio, di persona o per procura, con pagamento del saldo del prezzo e di tutte le imposte in quella sede.
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Registrazione e trascrizione
Il notaio registra l’atto e cura la formalità ipotecaria, rendendo il trasferimento opponibile ai terzi.
Quanto precede descrive il diritto monegasco vigente ad agosto 2026. Il trattamento applicabile a una determinata acquisizione dipende dalla struttura prescelta e dalle circostanze dell’operazione; il calcolo definitivo è predisposto dal notaio monegasco incaricato. Il presente articolo costituisce informazione di carattere generale e non sostituisce una consulenza legale o fiscale personalizzata.
Domande frequenti
Esiste un’imposta patrimoniale annuale a Monaco?
Il possesso di un’abitazione non è soggetto ad alcuna imposta annuale. I proprietari che detengono tramite un’entità giuridica restano però soggetti alla dichiarazione annuale sul titolare effettivo descritta sopra, mentre i conduttori versano un’imposta dell’1% sul canone annuo e sugli oneri all’atto della registrazione del contratto di locazione.
Acquistare un immobile dà diritto alla residenza monegasca?
No. L’acquisto non conferisce la residenza. Il permesso di soggiorno si richiede separatamente e presuppone un alloggio adeguato nel Principato, la prova di mezzi sufficienti e l’assenza di precedenti penali.
Chi paga la provvigione di agenzia?
Dipende dal mandato. La provvigione non è fissata per legge: sia l’aliquota sia la parte che la sostiene vanno confermate per iscritto prima di presentare un’offerta.
Ci si può ritirare dopo l’accettazione dell’offerta?
Non senza conseguenze. A differenza della Francia, Monaco non riconosce alcun termine legale di recesso dopo l’accettazione e la caparra può essere trattenuta in mancanza di condizioni sospensive.
Fortress Real Estate Monaco
State valutando un acquisto a Monaco?
Fortress assiste gli acquirenti su costi, struttura e negoziazione prima della presentazione dell’offerta, e li accompagna fino alla firma dell’atto.
